Il Gambarogno sorride a Pasi-Puttini e Manzolini PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Maggio 2011 22:36

CAMPIONATI TICINESI
 Gare però vinte dai confederati Boehli e Grab

di Flavio Beretta, GdP del 2 maggio 2011

È andata ancora buca ai ticinesi in questo Giro del Gambarogno numero 29, illuminato da un sole stupendo. Sul gradino più alto del podio sono, infatti, finiti due confederati, il superfavorito Tom Boehli fra gli juniores e Dominic Grab fra gli esordienti. Titoli cantonali invece conquistati dal campione uscente Roberto Pasi-Puttini negli juniores e dall’esponente del VC Mendrisio Luigi Manzolini negli esordienti.

Le gare sono state di buon livello anche se, nelle due categorie non si raggiugevano le 80 unità. Fra gli esordienti sulla salita di Piazzogna, vanno fuori in 15: con il futuro vincitore Grab anche tre esponenti del VC Mendrisio: Manzolini, Rossetti e Delcò. La gara prosegue con gli uomini davanti, fra i quali era rientrato l’altro mendrisiense Marco Marchetti, a tenere alta l’andatura, per evitare altri rientri. Nel finale ai piedi della salita di Piazzogna attacca Marchetti del VC Mendrisio, che è ripreso e in contropiede parte Grab, che supera tutti; inutile la rincorsa di Manzolini, che coglie lo stesso un importante posto d’onore e soprattutto il titolo di campione ticinese.

Manzolini è un tipico prodotto della sinergia fra Mendrisio e Lugano. Italiano di Porlezza, ha fatto tutta la carriera di scolaro nelle fila del Lugano per poi passare dalla passata stagione, dopo il patto di reciprocità firmato tra i due club, ai momò, per i quali aveva già colto il 4° al Gambarogno 2010. Oltre Manzolini, il VC Mendrisio festeggia quest’anno, dopo molti anni, oltre al titolo di campione ticinese, una storica tripletta, col podio completato da Alex Rossetti e Marco Marchetti. Che dire degli altri ticinesi: i bellinzonesi Cariboni e Balestra sono rispettivamente 16° e 17°, debilitati da un’influenza intestinale, i ragazzi del VC Locarno piazzano Garbani Nerini al 19° rango davanti a Caminada, incappato in una caduta quando si trovava alle spalle dei battistrada.

Negli juniores, tutti si attendevano Tom Boehli e il ragazzo d’Eschenbach non ha deluso, cogliendo il suo quinto successo stagionale. Boehli, al primo anno nella categoria, è qualcosa di più di una semplice promessa. Gara ricca d’episodi, a partire dall’attacco iniziale dei quattro ticinesi Ceschi, Benvenuto, Canal e Deluigi, per poi continuare con la fuga di Thalmann e Barhoumi, sino all’attacco finale di Boehli, che s’impone davanti a Silvan Dietrich, il primo che aveva allungato ai piedi della Piazzogna e al brissaghese Roberto Pasi-Puttini che, oltre conquistare un altro importante piazzamento riconferma il titolo cantonale che aveva colto lo scorso anno. Il podio dei ticinesi è completato da due bellinzonesi: Samuele Cariboni, giunto 12°, e Ulisse Fieschi, che, abbandonata per una domenica la MTB, è ritornato al primo amore (16°). Più lontano, ma non era una gara adatta alle sue caratteristiche, il nazionale svizzero Gianluca Ocahna, giunto 21°.

 

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